La terapia individuale è efficace e in generale funziona. Ci sono ormai moltissimi studi scientifici che lo dimostrano, in particolare per la terapia cognitivo comportamentale e le terapie di terza generazione (Schema Therapy, Mindfulness, Compassion Focused Therapy, Eye Movement Desensitization and Reprocessing e Terapia Senso Motoria).
Non è comunque possibile promettere il successo, in quanto intervengono una serie di fattori da valutare passo dopo passo. Perché la terapia funzioni bisogna partire dalla comprensione condivisa delle sofferenza e del funzionamento del paziente, che è specifica e puntale per ogni individuo. A seguito di questa si possono applicare tecniche e strumenti che sono cuciti addosso alla persona.
Bisogna pensare alla terapia individuale come un luogo in cui si definiscono insieme obiettivi e si ipotizza un percorso che il paziente deve essere motivato a percorrere.
Intraprendere un percorso individuale non è semplice, comporta sforzi di tempo, economici ed emotivi. Ma come accade anche in una buona fisioterapia, solo passando attraverso il dolore e l’impegno è possibile riacquisire una buona qualità di vita.